A cinque giorni dal debutto, mi rileggo cosa scrive Schopenhauer riguardo gli attori.
Questo mi ha riportato alla mente come sia emozionante, per me, riuscire ad unire due passioni: fotografia e teatro. Con quest'occasione, come augurio, 'faccio un tuffo' tra i risultati di quest'unione!
"La mia personale e lunga esperienza mi ha portato a ritenere che, in proporzione, la follia si manifesti con maggior frequenza tra gli attori. D'altronde costoro fanno un tale abuso della loro memoria! Ogni giorno devono imparare una nuova parte o rinfrescare quella vecchia: tutti questi ruoli, però, non hanno alcun nesso, anzi sono in contraddizione e in contrasto reciproci, cosicché ogni sera l'attore deve sforzarsi di dimenticare completamente se stesso per essere un altro, del tutto diverso.
Una vita del genere conduce direttamente alla follia."
"Variazioni Enigmatiche", Eric Emmanuel Schmitt
"Night Mother", Marsha Norman
"America", Franz Kafka
"Novecento", Alessandro Baricco
"Della stessa sostanza dei sogni", Paolo Balzani